Chi Siamo

Siamo la famiglia di Massimo, insieme a volontari e sostenitori che hanno scelto di trasformare un dolore profondo in un impegno concreto verso gli altri.

L’associazione nasce dal desiderio di dare sostegno a chi si trova ad affrontare il glioblastoma, direttamente o attraverso una persona cara. Sappiamo cosa significa vivere questo percorso e quanto sia importante non sentirsi soli, avere punti di riferimento, contatti affidabili e supporto umano reale.

Questa realtà prende vita dalla memoria, dai valori e dall’energia di Massimo, con l’obiettivo di portare presenza, orientamento e aiuto concreto alle famiglie che oggi stanno vivendo ciò che noi abbiamo vissuto. Attraverso eventi, iniziative solidali e collaborazioni con realtà specializzate, lavoriamo per costruire una rete di supporto vera, accessibile e continuativa.

La storia di Massimo

Massimo Bertini era un sognatore, un artista, una persona profondamente legata alla vita. Amava il calcio, i viaggi, la scrittura e il disegno. Aveva una sensibilità rara e la capacità di far sentire le persone accolte e a casa, ovunque si trovassero.

Figlio, fratello, marito, zio e amico presente, credeva nei legami autentici e nelle esperienze condivise. A Siviglia aveva trovato una seconda casa e l’amore della sua vita. Il suo modo di vivere era fatto di entusiasmo, curiosità e cuore.

A soli 37 anni ha affrontato il glioblastoma con forza e dignità. La sua gentilezza, il suo coraggio e il suo spirito continuano a vivere nelle persone che lo hanno amato e oggi guidano le attività dell’associazione che porta il suo nome.

COS’È IL GLIOBLASTOMA (GBM)

Il glioblastoma multiforme (GBM) è uno dei tumori cerebrali più aggressivi e complessi, classificato di grado IV.

Colpisce spesso in modo improvviso, cresce rapidamente e nella maggior parte dei casi viene diagnosticato quando è già in fase avanzata. Il percorso di cura è impegnativo e coinvolge non solo il paziente, ma l’intero nucleo familiare, sia dal punto di vista fisico che psicologico.

Ad oggi non esiste una cura definitiva. Per questo risultano fondamentali il supporto assistenziale, le cure palliative, l’accompagnamento umano e il sostegno psicologico per chi affronta la malattia e per le famiglie.

La nostra missione

L’associazione s’impegna nella raccolta fondi tramite l’organizzazione e partecipazione a vari eventi sul territorio, come cene, spettacoli teatrali, mercatini e la realizzazione di pacchi regalo solidali.

Tutte le somme raccolte durante gli eventi, sono destinate a due progetti che condividiamo con altre associazioni:

In collaborazione con Pallium Firenze: il progetto Athena che si occupa di cure palliative e sostegno anche psicologico ai malati di glioblastoma e alle loro famiglie. Proprio perché non esistono cure definitive, possiamo solo dare dignità nel percorso di fine vita e sostegno psicologico a malati e familiari.

In collaborazione con Glioblastoma.it odv: Progetto Speranza e Coraggio che tramite la piattaforma Glioblastoma Navigator mette in contatto diretto pazienti e specialisti in neurochirurgia, oncologia e psicologia, con consulenze on line. La piattaforma, oltre che dare supporta a malati e famiglie, consente di poter fare statistiche, che attualmente mancano, su come il tumore colpisce, perché colpisce e se esistono correlazioni o fili conduttori su chi colpisce.

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